Corse cavalli – corse al galoppo

La corsa al Galoppo

Le corse al galoppo sono probabilmente state le prime competizioni che hanno visto la collaborazione tra uomo e cavallo, esse hanno rappresentato nella storia e rappresentano ancora oggi ai giorni nostri giorni, la sfida più classica nel campo dell’ippica.

Regolamento

Anche nel caso del galoppo riassumeremo alcune regole fondamentali e basilari da conoscere per quanto riguarda la fase di svolgimento nella pista, se desideri conoscere il regolamento integrale redatto dall’ente Jockey Club Italiano accedi al documento PDF.

La traiettoria eseguita dal fantino per i primi 200 metri di corsa deve essere quella derivante dal suo punto di partenza, tale distanza viene segnalata dal triangolo rosso con la scritta “200”.

Tutti i concorrenti dovranno effettuare la corsa mantenendo l’andatura al galoppo, fatta eccezione per incidenti verificatisi in fase di arrivo.

Il cavallo che esce dalla pista durante una corsa deve essere totalmente distanziato.

Ogni fantino è tenuto a mantenere sempre la propria linea di corsa, fatta eccezione per le prese di posizione e i sorpassi. Non si può tagliare la linea di corsa di un altro cavallo se non dopo averlo superato di almeno due lunghezze, i concorrenti sono tenuti a dare il massimo impegno in gara senza ostacolare in alcun modo la corsa dei propri avversari e rispettando integralmente il regolamento associato alla propria categoria ed in particolare:

  • Non allontanarsi dallo steccato in dirittura al rettilineo, il cavallo che si allontana non può riavvicinarsi se non ha almeno due distanze di lunghezza dal cavallo che lo segue, il quale potrà passare all’interno solo qualora ci sia spazio sufficiente
  • Non si può portare il cavallo tra due cavalli gia’ apparigliati ove non vi sia spazio sufficiente
  • E’ fatto divieto l’uso di qualsiasi apparecchio elettronico atto a stimolare il cavallo
  • Il fantino può usare un frustino di lunghezza massima pari a 70 cm. e non può dare al cavallo in corsa più di 6/7 colpi di frusta (3/4 per le corse riservate ai cavalli di 2 anni), inteso che esso serva a dare il massimo rendimento del cavallo

L’ordine di arrivo provvisorio è stabilito dal Giudice di Arrivo presente al traguardo, qualora il Giudice di Arrivo (o un suo sostituto) non sia presente alla linea del traguardo, l’ordine d’arrivo viene decretato dai commissari. Nel caso che il Giudice di Arrivo decida di avvalersi della fotografia per stabilire l’ordine, deve comunque formulare il suo verdetto e custodirlo in busta chiusa, se la fotografia fosse non chiara o comunque non fornisca elemento di decisione, si apre la busta del Giudice di Arrivo come inappellabile risultato finale.

Vogliamo sapere cosa ne pensi!