La
corsa al Galoppo
Le
corse al galoppo sono probabilmente state le prime competizioni
che hanno visto la collaborazione tra uomo e cavallo, esse hanno
rappresentato nella storia e rappresentano ancora oggi ai giorni
nostri giorni, la sfida piu' classica nel campo dell'ippica.
Regolamento
Anche nel caso del galoppo riassumeremo alcune regole fondamentali
e basilari da conoscere per quanto riguarda la fase di svolgimento
nella pista, se desideri conoscere il regolamento integrale redatto
dall'ente Jockey Club Italiano puoi visionare il documento 2004.pdf

La
traiettoria eseguita dal fantino per i primi 200 metri di corsa
deve essere quella derivante dal suo punto di partenza, tale distanza
viene segnalata dal triangolo rosso con la scritta "200".
Tutti
i concorrenti dovranno effettuare la corsa mantenendo l'andatura
al galoppo, fatta eccezione per incidenti verificatisi in fase di
arrivo.
Il
cavallo che esce dalla pista durante una corsa deve essere totalmente
distanziato.
Ogni
fantino e' tenuto a mantenere sempre la propria linea di corsa,
fatta eccezione per le prese di posizione e i sorpassi. Non si puo'
tagliare la linea di corsa di un altro cavallo se non dopo averlo
superato di almeno due lunghezze, i concorrenti sono tenuti a dare
il massimo impegno in gara senza ostacolare in alcun modo la corsa
dei prori avversari e rispettando integralmente il regolamento associato
alla propria categoria ed in particolare:
- non
allontanarsi dallo steccato in dirittura al rettilineo, il cavallo
che si allontana non puo' riavvicinarsi se non ha almeno due
distanze di lunghezza dal cavallo che lo segue, il quale potra'
passare all'interno solo qualora ci sia spazio sufficente
- non
si puo' portare il cavallo tra due cavalli gia' apparigliati
ove non vi sia spazio sufficente
- e'
fatto divieto l'uso di qualsiasi apparecchio elettronico atto
a stimolare il cavallo
- il
fantino puo' usare un frustino di lunghezza massima pari a 70
cm. e non puo' dare al cavallo in corsa piu' di 6/7 colpi di
frusta (3/4 per le corse riservate ai cavalli di 2 anni), inteso
che esso serva a dare il massimo rendimento del cavallo
L'ordine
di arrivo provvisorio e' stabilito dal Giudice di Arrivo presente
al traguardo, qualora il Giudice di Arrivo (o un suo sostituto)
non sia presente alla linea del traguardo, l'ordine d'arrivo viene
decretato dai commissari. Nel caso che il Giudice di Arrivo decida
di avvalersi della fotografia per stabilire l'ordine, deve comunque
formulare il suo verdetto e custodirlo in busta chiusa, se la
fotografia fosse non chiara o comunque non fornisca elemento di
decisione, si apre la busta del Giudice di Arrivo come inappellabile
risultato finale.
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